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venerdí, 12maggio 2013

PROVA

Facciamo una prova.






giovedí, 10 maggio 2013

TRASPORTI, DI BIASE (PD): LA CITTA? NON MERITA ALTRI 5 ANNI DI ALEMANNO

Questa mattina i cittadini romani sono stati nuovamente vittime dell'inadeguatezza del governo Alemanno. Il caos di oggi alle stazioni metro B e B1, dovuto al blocco del servizio, è il risultato dell'ennesimo disastro di Alemanno. La linea B1 infatti, da quando e' stata inaugurata, non ha mai funzionato e denota l'incapacita' e il fallimento di questa Giunta. La citta' di Roma non merita altri cinque anni di Alemanno.






giovedí, 10 maggio 2013

MICHELA DI BIASE RICORDA PEPPINO IMPASTATO

A 35 anni dalla morte di Peppino Impastato voglio ricordarlo con questa straordinaria frase cosi densa di significato e cosi moderna, sulla forza e l'importanza della bellezza. Traiamone spunto e portiamo avanti il suo messaggio per creare quotidianamente, anche nelle nostre piccole realtà di periferia, una qualità della vita migliore.

"Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà. All'esistenza di orrendi palazzi sorti all'improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che e' cosi, pare dover essere cosi da sempre e per sempre.
E' per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perche in uomini e donne non si insinui piu' l'abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore (Peppino Impastato)".







martedií, 30 aprile 2013

ARSIAL, DI BIASE (PD): AUGURI DI BUON LAVORO AL COMMISSARIO ROSATI

"Esprimo i miei migliori auguri di buon lavoro al neo commissario dell'Arsial Antonio Rosati, persona autorevole di cui ho avuto modo di apprezzare le qualità e la competenza come Assessore al Bilancio della Provincia di Roma.

Sono sicura che la sua esperienza saprà risanare e rilanciare l'Arsial, un'agenzia dal valore strategico per un settore fondamentale dell'economia del Lazio".






lunedí, 29 aprile 2013

SICUREZZA, DI BIASE (PD): LA PERIFERIA DI ROMA ANCORA TEATRO DELLA CRIMINALITÀ.

La sparatoria avvenuta nella notte nel quartiere periferico del casilino è l'ennesimo caso di criminalità organizzata consumato in una delle zone più delicate della nostra città. La perifera è lasciata allo sbando e dimostra l'inefficienza e il fallimento dei cinque anni di amministrazione Alemanno . Nonostante - continua Di Biase - i numerosi spot elettorali di cui si è reso artefice il nostro sindaco durante la sua campagna elettorale e le politiche di repressione mediatica intorno alle figure della marginalità sociale, il sindaco ha sempre negato il fenomeno della criminalità di stampo mafioso che via via si è radicato in modo determinante nelle periferie.

I tre "Patti per Roma sicura" non hanno realizzato nulla di concreto, ma restano purtroppo solo uno spiecchietto per le allodole da campagna elettorale.






domenicaí, 21 aprile 2013

INTERVISTA A MICHELA DI BIASE (PD)IN RIFERIMENTO ALLA SUA CANDIDATURA IN POLITICA.

Michela Di Biase, classe 1980 è candidata alle elezioni per il Comune di di Roma con parole d'ordine chiare e una tenacia dettata dalla pluriennale esperienza amministrativa nonostante i suoi soli 32 anni. Laureata in storia dell'arte ha prestato servizio civile presso il corpo nazionale dei vigili del fuoco e attualmente ricopre un incarico in un'azienda pubblica.

Che cosa significa per lei fare politica?
Ho iniziato a fare politica nel quartiere in cui sono cresciuta , l'Alessandrino, prima impegnandomi nell'associazionismo e in seguito militando nei Ds, perché sono fermamente convinta che la vita di una città debba necessariamente partire dalle zone più periferiche per giungere al centro e viceversa. Le periferie sono piene di persone talentuose e contengono delle potenzialità straordinarie che non sempre vengono valorizzate e che porterebbero un valore aggiunto a tutta la città, compreso il suo centro.

Qual è secondo Lei il ruolo della Cultura nelle politiche di una Città come Roma?
Roma come Capitale di uno dei Paesi più belli del mondo merita un'attenzione sicuramente maggiore rispetto a quella che ha avuto con l'ultima giunta a guida Alemanno. Rispetto alle grandi capitali europee abbiamo perduto quella capacità attrattiva che è innata alla città perché non si investe più in Cultura in chiave economica. Credo che occorra attivare un circuito virtuoso che consenta di creare opportunità di lavoro a favore delle innumerevoli competenze che purtroppo oggi soffrono di disoccupazione e che invece potrebbero trovare un impiego nella valorizzazione dell'immenso patrimonio di cui godiamo.

Come vive la sua candidatura femminile in un mondo politico locale prevalentemente maschile?
Nel 2006 sono stata eletta consigliere del VII Municipio e mi sono occupata di politiche giovanili e questione femminile. Ritengo il ruolo della donna estremamente importante e arricchente per la vita amministrativa di una città. Il punto di vista femminile non serve soltanto a mettere in rilievo esigenze di una parte della cittadinanza, poiché i problemi che vivono le donne oggi si riflettono sulla qualità della società e dunque devono necessariamente interessare la totalità delle persone. Ecco perché è fondamentale votare una donna che consenta di mettere al centro dell'agenda politica le esigenze del mondo delle donne lavoratrici al contempo madri e figlie che si occupano in maniera trasversale di più generazioni, quella dei propri bambini e quella dei genitori.

Quali sono i punti qualificanti del suo programma elettorale?
Come ho detto, ritengo che occorra uscire da una logica prettamente maschile che metta al centro le sole necessità sentite da un maschio lavoratore. La città è fatta di uomini e di donne e spesso queste ultime sono costrette a fare degli sforzi ingiusti e rinunce inaccettabili per conciliare la vita privata con quella professionale. Penso per esempio che una città che consenta di offrire dei servizi alle famiglie permetta di sollevare le donne da incombenze gravose. Asili nido che funzionino in orari conciliabili con quelli lavorativi, un servizio di trasporto bambini che sia adeguato, mezzi pubblici efficienti e una rete di servizi che consenta alle madri di poter far crescere i loro bambini serenamente. La città deve accogliere bambini ed anziani facendolo in maniera positva offrendo servizi di qualità. Durante questa campagna elettorale sto incontrando moltissime persone e sento che vi è una grande esigenza di essere ascoltati da parte della gente. Il disagio che si sta vivendo in questo momento ha b isogno di essere interrogato e ascoltato e io ho intenzione di continuare ad avere un rapporto immediato con le cittadine e i cittadini della mia città anche e soprattutto quando sarò eletta.

Se si dovesse descrivere che cosa metterebbe in rilievo?
“Amo la periferia più della città. Amo tutte le cose che stanno ai margini”. E' una frase di Cassola che ho scelto come slogan della mia campagna elettorale. Penso che queste parole, siano capaci di descrivere più di ogni altra cosa il mio modo di sentire. Essere ai margini non significa essere negletti. Voglio riportare il concetto di “bello” anche nelle zone più lontane dal centro città con il suo coinvolgimento perché ritengo che una città come Roma, che noi romani amiamo profondamente, debba essere apprezzata con le sue diversità che vengono appunto dalla ricchezza e dalla dignità che ciascun quartiere possiede. Ci sono diversi modi di vivere che coabitano a Roma, e creando un dialogo propositivo tra i quartieri ciascuno di questi potrà trarne vantaggio. Penso infine che l'essere giovani come me, ma allo stesso tempo aver acquisito una buona esperienza di governo possa darmi la possibilità di dare un valore aggiunto alla gestione di una bellissima città come la nostra. .






giovedí, 18 ottobre 2012

INTERVSTA A MICHELA DI BIASE (PD): PERCHÈ IL PROBLEMA NON È LA GENERAZIONE.

L'INTERVISTA. Trentadue anni, vicepresidente regionale del partito e capogruppo del VII Municipio, Michela Di Biase è una delle giovani del partito che dice no alla rottamazione... “perché il problema non è la generazione”.

E poi avverte il futuro candidato sindaco: “ll programma non non si fa alle primarie ma il candidato sindaco. E non lo fa chiuso in una stanza. Il lavoro vero viene fatto a livello territoriale, perché andare nei territori non significa andare a prendere i voti ma recepire le istanze”..






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DOMENICA 12 MAGGIO 2013

Ore 12,00 incontro con i commercianti di Centocelle a via dei castani. sarà presente anche il candidato sindaco del PD Ignazio Marino.

Ore 17,00 via castani intervento di Michela in occasione della festa della mamma
LUNEDI 13 MAGGIO 2013

Ore 10.30 presentazione programma del candidato sindaco del PDIGNAZIO MARINO a via Ripetta.

Ore 17.00 Convegno presso PONTIFICIA UNIVERSITA' San Tommaso Largo Angelicum, 1 affronteremo le tematiche dell'etica e della politica.

Ore 19.00 Michela sara' a Porta San Pancrazio XVI Municipio per sostenere la candidatura al municipio di Gioia Farnocchia (PD)
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